Trattativa per il pastificio Tomasello "Imprenditori tunisini interessati"


11 Gennaio 2017 - 17:44 7.882

L'annuncio

Trattativa per il pastificio Tomasello
"Imprenditori tunisini interessati"

Il governatore Crocetta: "Esporteranno pasta siciliana in tutto il mondo".

PALERMO - "Gli imprenditori tunisini che sono qui hanno acquistato una struttura alberghiera a Palermo e una a Sciacca, e il pastificio Tomasello per produrre pasta siciliana da esportare in tutto il mondo". Lo ha detto il governatore della Sicilia Rosario Crocetta in conferenza stampa a Palermo insieme ad una delegazione di imprenditori tunisini e libici che intendono investire nell'Isola. "Non è la prima volta che imprenditori tunisini cercano interlocutori per investire in Sicilia. - ha aggiunto -. Parliamo di una Tunisia che diventa dinamica e vuole investire in diversi settori: nell'agroalimentare, nel commercio e nel turismo". Per Crocetta: "Quando si collabora con la Tunisia ci si apre a un mercato che è quello del Maghreb arabo. I vantaggi per la Tunisia, che gode di un asse privilegiato con l'Ue, sono molti".

"Sono tre gli imprenditori interessati al pastificio Tomasello: la delegazione composta da due tunisini e un libico ha fissato un incontro con i legali del pastificio. Non sappiamo chi dei tre sarà ad acquistarlo", ha detto Mohsen Marzouk, capo della delegazione di imprenditori tunisini in visita nell'Isola in conferenza stampa a Palazzo d'Orleans. "Quello che sappiamo è che sarà una produzione destinata all'esportazione - ha aggiunto - gli imprenditori hanno chiesto che i lavoratori della Tomasello verranno assorbiti. Hanno un mercato molto vasto in Africa". 

*Aggiornamento
"Al momento, vari soggetti giuridici hanno manifestato l’intenzione di formulare in un secondo momento un’offerta di affitto e/o acquisto dello stesso compendio, con le modalità e nei termini che saranno indicati dal Tribunale". E' quanto precisa in una nota Roberto Battaglia, curatore fallimentare nella vicenda del Molino e Pastificio Tomasello.

"Si tratta, attualmente, soltanto di manifestazioni di intenti allo stato embrionale, ed in questo quadro in data odierna un gruppo di imprenditori stranieri ha visitato lo stabilimento per valutare la possibilità di formulare anch’essi una manifestazione di interesse. Pertanto, nessuna trattativa è in corso, nè tanto meno si è dato luogo ad una vendita, del tutto incompatibile con il fallimento".


11 Gennaio 2017 - 17:44 7.882