Niente riscaldamenti a scuola I genitori chiamano la polizia


11 Gennaio 2017 - 13:07 11.819

Palermo

Niente riscaldamenti a scuola
I genitori chiamano la polizia

Il caso all'istituto comprensivo Santo Canale di Partanna Mondello.

PALERMO - Stamattina i genitori dei ragazzi che frequentano l'istituto comprensivo Santo Canale di Partanna Mondello, a Palermo, hanno dovuto chiamare la polizia per far accendere i termosifoni, mentre le temperature nel capoluogo siciliano sono insolitamente rigide. L'Amg gas, che sta eseguendo lavori all'impianto di riscaldamento, ha ultimato gli interventi in un'ala dell'edificio, ma i termosifoni, anche questa mattina, erano freddi. I genitori hanno chiamato la polizia e i vigili urbani, così i tecnici dell'Amg hanno acceso parte dell'impianto. Risolto il primo problema, le mamme degli alunni hanno poi verificato che la caldaia non è collegata all'impianto idrico: l'acqua calda per lavarsi le mani è prodotta da sei scaldabagni, che però sono tutti guasti. (ANSA).

"Nonostante gli indubbi miglioramenti rispetto alla situazione del passato, questo inizio di inverno rigido ci consegna ancora molte scuole palermitane al gelo, niente riscaldamento né acqua calda . È una situazione inaccettabile”, dice Rosario Filoramo del Pd. "Tra i tanti disagi creati negli ultimi giorni si è aggiunto il problema inerente al riscaldamento all’interno delle scuole. Sono molti, infatti, gli istituti che, dopo il rientro dalle vacanze , hanno dovuto avere a che fare con il freddo sia dentro che fuori dall’aula. E' logico continuare nella coerente programmazione degli interventi che ci possa portare alla risoluzione definitiva del problema del riscaldamento degli istituti scolastici, il lavoro del servizio edilizia scolastica è encomiabile per professionalità ed impegno, ma occorre intervenire con soluzioni tampone per superare un inverno che si annuncia più freddo della media".


11 Gennaio 2017 - 13:07 11.819