Salvini: "Mai con Cuffaro e il Pd Conto che Berlusconi sia con noi"


20 Aprile 2017 - 11:51 4.171

Il leader del Carroccio a Catania

Salvini: "Mai con Cuffaro e il Pd
Conto che Berlusconi sia con noi"

"Alfano? Fossi in lui cambierei continente. Il riconoscimento a Nicolini "un premio all'ipocrisia".

CATANIA - "In Sicilia non guardiamo indietro, se qualcuno pensa che il futuro nella Regione passi da Cuffaro ha sbagliato, non lo fa con noi. Noi vogliamo guardare avanti anche a Roma e Berlusconi conto che sia con noi, visto che adesso ha risolto il problema Milan, forse... Siamo disponibili a confrontarci su tutto. Per il momento ci sono le amministrative e noi abbiamo candidati ottimi in diverse città, come Palermo, Genova, Padova, Como, a L'Aquila. Poi parleremo delle politiche. Una cosa è certa: io con il Partito democratico non ho e non avrò mai a che fare"". Lo ha affermato il leader della Lega, Matteo Salvini, a margine di un incontro a Catania.

"I violenti ci sono dappertutto: a Milano a Bergamo, strano che qualcuno gli permetta di fare casino in mezzo alla strada - ancora Salvini -. Ma l'accoglienza che ho sempre trovato in Sicilia è stata commovente, quindi tornerò fino a quando non sarà orgogliosa di se stessa. Non credo che questa terra si senta rappresentata dai Crocetta o dagli Orlando o dai Cuffaro. Sulle alleanze e candidature alla Regione decideranno gli organismi siciliani del nostro movimento: io non impongo candidati". Sullo Statuto Siciliano, Salvini ha sposato la linea di alcuni autonomisti dell'isola: "O la si applica al massimo, al 100%, o è meglio porre fine a questa farsa".

Poi un attacco a Giusi Nicolini, sindaco di Lampedusa, che ha ricevuto il premio Unesco per la pace: "A Lampedusa ho conosciuto donne che per diventare madri hanno dovuto spendere 15mila euro perché per loro la sanità dell'isola non c'è" e il riconoscimento dell'Unesco per la pace alla sindaca Giusi Nicolini "è un premio all'ipocrisia". Salvini ritiene "l'Onu un altro carrozzone inutile" al quale, se "io fossi al governo contribuirei con zero euro perché è tanto fumo e poco arrosto".

Un attacco anche al ministro degli Esteri Angelino Alfano: "L'Europa è complice, perché organizza e finanza l'immigrazione senza controllo, e il governo italiano è servo dei complici" e "non si occupa della vera emergenza che c'è nel nostro paese: i 7 milioni di italiani che vivono in povertà" mentre "il Cara di Mineo continua a restare scandalosamente aperto. Se fossi Alfano non verrei più in Sicilia, cambierei cittadinanza, anzi Continente". 

"Sul ponte dello Stretto devono decidere i siciliani. Per me autonomia è questa. Per il Sud ci vogliono infrastrutture innanzitutto". Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini alla caserma Gasparro a Messina. "La Sicilia - ha proseguito Salvini - potrebbe essere la capitale mondiale del turismo invece che la discarica di clandestini che qualcuno sta organizzando. Qui si deve puntare su turismo, agricoltura, pesca, commercio, industria. Se dovessi intervenire punterei prima sulle ferrovie, vorrei che chi viaggia in treno in Sicilia non debba metterci dieci ore per poter andare da Trapani a Ragusa e poi parliamo di tutto il resto".


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