Tecnis, si apre uno spiraglio Enti debitori iniziano a pagare


12 Maggio 2017 - 18:35 1.826

L'ottimismo dei sindacati

Tecnis, si apre uno spiraglio
Enti debitori iniziano a pagare

L'azienda che lavora all'anello ferroviario di Palermo vanta crediti per milioni da enti pubblici.

PALERMO - Si apre qualche spiraglio nella difficile vicenda della Tecnis, la società catanese che ha 500 dipendenti e rischia di chiudere i battenti nonostante vanti crediti per 40 milioni di euro da varie amministrazioni pubbliche. Lo dicono i sindacati confederali. Nella giornata dello sciopero e del presidio dei lavoratori al Mise il ministro Carlo Calenda, ha ricevuto una delegazione di FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil, e ha comunicato, dicono i sindacati, che a seguito di interlocuzioni con gli enti appaltanti debitori c'è una proposta di pagamento da uno degli enti, vale a dire il Comune di Roma, mentre sono in corso contatti con le altre amministrazioni debitrici.

"Il ministro - hanno detto le segreterie nazionali dei tre sindacati - ha accettato la nostra proposta di un tavolo congiunto con Mise, Mit, sindacati e azionisti, che verrà convocato entro la prossima settimana e servirà a capire le prospettive per il futuro. Saranno esaminate tutte le possibilità per vedere esaudita la nostra richiesta che è quella di dare continuità gestionale, amministrativa e lavorativa all'impresa, salvaguardandone le professionalità e permettendo di uscire dalla crisi''. ''Oggi - concludono - è stato fatto un passo in avanti importante". Al presidio al Mise hanno partecipato oltre 200 lavoratori, giunti da tutta Italia. L'adesione allo sciopero è stata totale. Oltre al Comune di Roma la Tecnis vanta crediti da Anas, Autorità portuale di Genova ed RFI/Comune di Palermo.(ANSA).


12 Maggio 2017 - 18:35 1.826