"I soldi che ho preso? Solo regali" Tribunale, la difesa di Gangi


19 Maggio 2017 - 16:03 6.637

Palermo

"I soldi che ho preso? Solo regali"
Tribunale, la difesa di Gangi

Secondo l'accusa era in grado di passare notizie sullo stato delle "pratiche" che riguardavano i detenuti.

PALERMO - "Ho agito in buona fede. I soldi che ho preso sono solo regali". Si è difeso così Claudio Gangi, dipendente del Tribunale di Sorveglianza, arrestato ieri. L'uomo, che è stato interrogato dal gip e dal pm Francesca Mazzocco, ha voluto rispondere alle domande dei magistrati. Gangi è accusato di induzione indebita a dare o promettere utilità. Secondo l'accusa era in grado di passare notizie sullo stato delle "pratiche" che riguardavano i detenuti: istanze di scarcerazione, richieste di libertà vigilata, affidamenti in prova ai servizi sociali. L'uomo chiedeva dai 50 ai 100 euro. L'indagato si è però difeso dicendo di aver agito in buona fede e non per denaro. Le donazioni sarebbero state indipendenti dai suoi presunti favori.

Le indagini sono scattate nell'agosto 2015: hanno documentato rapporti frequenti e confidenziali del dipendente con vari pregiudicati e con i relativi familiari, ai quali, in almeno due casi, avrebbe fornito informazioni acquisite dal sistema informatico del Tribunale dietro compenso. L'impiegato si sarebbe introdotto nel sistema informatico dell'anagrafe per carpire un indirizzo e millantando credito nei riguardi di un funzionario dell'Unep (ufficio notificazioni, esecuzioni e protesti) di Palermo si sarebbe fatto promettere del denaro dal titolare di una attività commerciale. (ANSA).


19 Maggio 2017 - 16:03 6.637