Riscossione Sicilia sarà liquidata 'Salta' Fiumefreddo: polemiche


09 Agosto 2017 - 16:33 19.240

La seduta

Riscossione Sicilia sarà liquidata
'Salta' Fiumefreddo: polemiche

La Regione avvierà le procedure. C'è tempo fino al 31 dicembre del 2018. (nella foto l'emendamento)

PALERMOIl governo è caduto oggi pomeriggio in aula, col voto segreto, sull'emendamento che prevedeva la soppressione della norma per la liquidazione di Riscossione Sicilia, la società pubblica che riscuote le imposte nell'isola amministrata dall'avvocato Antonio Fiumefreddo. La norma era contenuta nel 'collegato' in discussione all'Ars. Fasi concitate, polemiche, sospensione e riunioni per sistemare il bandolo di una matassa intricatissima.

Alla fine, in sintesi, sarà addio a Riscossione, ma con calma. Salta subito invece l'amministratore unico Antonio Fiumefreddo.

Ecco cosa prevede la "norma-compromesso" approvata in serata dall'Assemblea. Durante una pausa dei lavori parlamentari è stato predisposta la riscrittura della norma sulla liquidazione.

La Regione, dunque, avvierà le procedure per la liquidazione della società, ma ha tempo fino al 31 dicembre del 2018, perché entro quella data dovrà essere stipulata un'apposita convenzione con il ministero dell'Economia "che assicuri il mantenimento dei livelli occupazionali del personale con contratto a tempo indeterminato in servizio a far data 31 dicembre 2016".

La norma prevede che "l'incarico di componente del consiglio di amministrazione non può essere conferito a coloro i quali abbiano svolto, nei cinque anni antecedenti, funzioni e compiti di amministratore nella società". Dunque disco rosso a Fiumefreddo il cui rapporto con l'Assemblea si era incrinato dopo la pubblicazione sulla stampa dei parlamentari morosi col Fisco. (ANSA)


09 Agosto 2017 - 16:33 19.240