Regionali, il primo assessore M5s Federica Argentati per l'Agricoltura


il 11 Settembre 2017 - 11:20 14.805

L'ANNUNCIO

Regionali, il primo assessore M5s
Federica Argentati per l'Agricoltura

Cancelleri: "Potenzieremo l'Ufficio regionale a Bruxelles". Il Pd: "Argentati? Sostenitrice di Expo"



PALERMO - Lo scatto in avanti del Movimento 5 stelle in vista delle Regionali del 5 novembre si traduce nel primo nome della squadra di governo: si tratta di Federica Argentati, possibile assessore all'Agricoltura di una ipotetica giunta a 5 stelle. "Partiamo dall'Agricoltura non in maniera casuale - ha detto oggi Giancarlo Cancelleri, candidato alla presidenza della Regione per il Movimento 5 stelle, nel corso della conferenza stampa di presentazione - partiamo dalla nostra terra, dalla vita, dal punto forte su cui porre le basi della rinascita della nostra Isola".

Classe 1965, Federica Argentati è nata a Caltanissetta, laureata in Scienza agrarie, è presidentessa del Distretto produttivo agrumi Sicilia e in passato di Fedagri, ma non ha mai fatto politica attiva. Oggi gestisce l'azienda agricola di famiglia. "La mia sfida sarà quella di far rinascere la Sicilia agricola - le sue prime battute - abbiamo dei prodotti che sono eccellenze riconosciute in tutto il mondo. Non possiamo più permetterci di svenderli e mortificarli". "Per rilanciare la nostra agricoltura è necessario sfruttare il brand Sicilia - ha continuato Argentati - cominciare a comunicare in maniera professionale i nostri prodotti, fare sistema e agevolare la cooperazione fra produttori per cercare di ridurre i costi di produzione. Intervento fondamentale visto che oggi i nostri competitor sono paesi esteri che hanno costi di produzione bassissimi".

Il candidato M5s alla Presidenza della Regione ha spiegato anche per quale ragione hanno deciso di non procedere più con la procedura del bando pubblico per la scelta degli assessori: "Il modello di selezione col bando pubblico non dava a tutti la possibilità di cimentarsi. Conoscendo Federica Argentati designata all'Agricoltura e altri professionisti con i quali stiamo parlando per altri assessorati, se avessimo fatto un bando pubblico sicuramente l'Argentati, ad esempio, non si sarebbe presentata, io credo che i migliori non venivano perché magari pensavano ma questi del M5s chi si sentono per valutare la mia storia personale?". "Molta gente - ha aggiunto - non si sarebbe presentata per questo, alcuni perché non venivano raggiunti. Abbiamo cominciato a fare un ragionamento e ci siamo detti ma in questi anni quanta gente valida abbiamo conosciuto? E allora abbiamo detto ripartiamo da lì. Ho chiesto a tutti i candidati, ai cittadini di propormi nomi, abbiamo sviluppato anche una certa capacità di capire chi ci sta davanti".

Una lunga conferenza stampa quella di presentazione di Argentati e Cancelleri in cui il candidato alla presidenza e l'ipotetico assessore all'Agricoltura hanno spiegato tanti punti del loro programma congiunto per il rilancio del settore in Sicilia: da un migliore impiego del personale regionale e dei dirigenti, a una razionalizzazione dei consorzi di bonifica, da un migliore impiego dei fondi comunitari, fino agli interventi concreti da mettere in atto per fronteggiare il dissesto idrogeologico.

E a proposito di Unione europea, Cancelleri ha lanciato la sua proposta: "Più volte ho sentito dire che l'ufficio della Regione siciliana a Bruxelles è uno spreco e va chiuso. Noi non vogliamo chiuderlo, vogliamo potenziarlo, vogliamo farlo diventare il braccio armato delle nostre imprese. Dobbiamo ricontrattare i trattati Europei sull'ingresso delle merci. Creeremo la figura del lobbysta pubblico del cittadino, che rappresenterà gli interessi della Regione siciliana a Bruxelles. Quell'ufficio Europa dovrà diventare un luogo dove si andranno a firmare i contratti con i nostri imprenditori per l'acquisto dei prodotti agricoli e pesca, per portare i nostri prodotti nei mercati".

"Da oggi comincia la fase due della nostra campagna in vista delle elezioni di novembre - prosegue Cancelleri - da oggi non solo cercheremo un dialogo con tutti i sindaci dei comuni più piccoli totalmente dimenticati in questi anni dalla Regione, ma soprattutto parleremo con quei piccoli e medi imprenditori che oggi soffrono e faticano per portare avanti le loro produzioni. Queste elezioni saranno un referendum sui partiti, scopriremo se i siciliani vogliono finalmente dare un taglio con la vecchia politica e cercare davvero tutti insieme la strada per una rinascita reale dell'Isola".

A margine della conferenza stampa di presentazione Cancelleri attacca in maniera diretta le altre forze politiche in campo che nei giorni scorsi non hanno risparmiato critiche all'indirizzo dei grillini: "Siamo contenti che ogni giorno i nostri avversari abbiano un pensiero per noi - ha detto il candidato - ma io non dimentico che dall'altra parte della barricata ci sono personaggi che sono in politica da prima che io nascessi, che parte di loro hanno solo contribuito all'impoverimento di questa terra - ha detto riferendosi al forzista Gianfranco Miccichè. - Noi saremo certamente inesperti, perché questa regione non l'abbiamo mai governata. Ma se pensiamo a chi si ricandida oggi non può che essere un vantaggio".

*Aggiornamento ore 20.35


Dopo anni di comizi e attacchi sul blog contro Expo di Milano, definito un fallimento ('Ma chi volete che ci venga a Rho?', diceva il leader M5s), con le elezioni siciliane arriva il mea culpa di Beppe Grillo: con Cancelleri, infatti, è candidata anche Federica Argentati, una sostenitrice di Expo 2015, grazie al quale un progetto del Distretto agricolo da lei guidato è stato finanziato dal ministero dell'Agricoltura". Lo dichiara Ernesto Carbone, deputato del Partito democratico, per commentare la candidatura di Federica Argentati ad assessore di M5S alla Regione Sicilia. "Peccato che nella presentazione ufficiale della candidata, si siano dimenticati di ricordare questa parte del suo curriculum&hellip La solita doppia faccia dei Cinquestelle", conclude.


il 11 Settembre 2017 - 11:20 14.805