Alessio ancora aspetta la sua famiglia


13 Settembre 2017 - 11:28 4.354

INCIDENTE ALLA SOLFATARA

Alessio ancora aspetta
la sua famiglia

I genitori e il fratellino inghiottiti dal cratere della solfatara. Sono morti, ma lui non lo sa.

"Sono in ospedale, vero? Li stanno curando? Quando li potrò vedere?". Il piccolo Alessio, quasi 8 anni, non sa ancora che la sua famiglia, la mamma, il papà e il fratellino, non ci sono più, inghiottiti dalla solfatara di Pozzuoli in un tragico incidente che ha la sua causa principale nell'amore di due genitori per il figlio.

Originari di Meolo, in provincia di Venezia, Massimiliano Carrer, 45 anni, Tiziana Zaramella, 42 anni, e i due figli Lorenzo, 11 anni, e Alessio, 7 anni, erano in vacanza in Campania e avevano portato i bambini a visitare la solfatara di Pozzuoli. Secondo una prima ricostruzione, il figlio più grande della coppia avrebbe oltrepassato il limite consentito del cratere finendo in una zona friabile da dove provengono forti esalazioni di gas. Il padre, per tirarlo su, è stato risucchiato e, a sua volta, la madre ha cercato di aiutare il marito. Sarebbero caduti nel fango bollente, in una voragine profonda tre metri. Per loro non c'è stato scampo.

Oggi rimane l'inconsapevolezza e il dolore di un bambino che ancora non sa cosa è accaduto alla sua famiglia. Ha capito che qualcosa di grave è successo, tanto che, come racconta Il Gazzettino, non ha voluto mangiare nulla per tutto il giorno ieri, ma gli assistenti sociali attendono l'arrivo dei familiari dal veneto per metterlo al corrente di quella che è la triste verità.

Il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolìa, tutore pro-tempore del bambino, è molto scosso: "Vedo quel bambino che ancora spera, quel buco e nulla sarà come prima. Sarà fatto il massimo per lui e i suoi familiari".


13 Settembre 2017 - 11:28 4.354