"Porto con me l'amore che ho ricevuto"


12 Ottobre 2017 - 12:33 1.578

La lettera di Loris

"Porto con me l'amore
che ho ricevuto"

L'impossibilità di vivere. L'eutanasia. L'ultima comunicazione.

Loris Bertocco, originario di Fiesso D'Artico (Venezia), di 59 anni, malato da tempo, ha scelto di mettere fine alla propria vita chiedendo l'eutanasia. Il decesso è avvenuto ieri in una clinica di Zurigo. La vicenda è stata resa nota dal sociologo veneziano Gianfranco Bettin, il quale ha ricordato la figura dell'amico e collega, sottolineando che questi "era anche un convinto sostenitore delle proposte per una legge sul 'testamento biologico' e sul 'fine vita' in Italia". L'uomo era un ambientalista molto attivo nelle lotte contro il nucleare, i cambiamenti climatici, e a favore della riconversione ecologica.

All'età di 19 anni era rimasto paralizzato a causa di un incidente stradale. "Nel tempo - ha spiegato Bettin -, le gravi lesioni subite e problemi successivi ne avevano peggiorato la condizione, aggravata da una progressiva perdita della vista che lo aveva infine reso cieco".

Loris ha scritto a conclusione di una lunghissima lettera: "Ora è arrivato il momento. Porto con me l’amore che ho ricevuto e lascio questo scritto augurandomi che possa scuotere un po’ di coscienze ed essere di aiuto alle tante persone che stanno affrontando ogni giorno un vero e proprio calvario. Ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicini e che proseguiranno la battaglia per il diritto ad una vita degna di essere vissuta e per un mondo più sano, pulito e giusto".


12 Ottobre 2017 - 12:33 1.578