"La città a sei zampe" Venerdì la presentazione


07 Febbraio 2018 - 17:20

A Palermo

"La città a sei zampe"
Venerdì la presentazione

Il volume di Andrea Turco.

PALERMO - Venerdì 9 febbraio alle 20 al circolo Arci Porco Rosso di piazza Casa Professa 1 a Palermo verrà presentato il nuovo libro del giornalista Andrea Turco: "La città a sei zampe. Cronaca industriale, ambientale e operaia di uno tra i maggiori petrolchimici d’Europa", edito da Villaggio Maori Edizioni. Ne discutono con l'autore Giulia Di Martino e Francesco Bellina.

In Italia esiste un antico e controverso rapporto tra industria, territorio e popolazione: il caso Eni a Gela ne rappresenta forse la pietra miliare. Reportage e inchiesta su di un argomento spesso titolato dalla testate giornalistiche, montato durante le campagne elettorali e mai approfondito.

Un libro che non tralascia nessun aspetto: la storia del "cane a sei zampe" e le sue politiche industriali, l’impatto ambientale e gli "omissis" in materia di prevenzione e risanamento, la trasformazione urbana e simbolica del territorio, la retorica delle istituzioni e le promesse mancate, le memorie personali, la vita operaia e l’emergenza sanitaria. Storia pubblica e privata al contempo, attuale e paradigmatica, che racconta come l’azienda di Mattei abbia affondato le sue zampe in Italia, modernizzandola e intrappolandola al tempo stesso.

"Seguo le vicende dell'Eni da quando ne ho memoria - spiega l'autore - anche perchè sono figlio di un metalmeccanico che ha lavorato alla Raffineria di Gela per oltre 20 anni. Da quando il cane a sei zampe ha annunciato la chiusura degli impianti, il 02 luglio del 2014, ho raccontato la narrazione tossica, è proprio il caso di dirlo, che l'azienda e le istituzioni hanno continuato a fornire: per loro andava tutto bene, loro parlavano di riconversione (mai partita) e di posti di lavoro che non si sarebbero persi (e invece se ne sono persi a centinaia), parlavano di bonifiche (mai effettuate) e di palliativi spacciati per grandi soluzioni. Questo libro è il tentativo di spiegare perchè ancora Gela rimane, nonostante tutto, la città dell'Eni".

Andrea Turco è nato a Gela nel 1985. Si diploma come perito chimico. Dopo tre anni di peripezie in giro per l’Italia, nel 2012 si laurea in Giornalismo per Uffici Stampa all’Università di Palermo con una tesi sul gioco d’azzardo in Sicilia che diverrà un libro, pubblicato a ottobre 2014 per la casa editrice Sicilia Punto L, dal titolo Fate il loro gioco. Ha collaborato per anni con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali: da I Quaderni de L’Ora a radio100passi fino a la Repubblica Palermo. Da tre anni scrive per il sito di informazione Meridionews e dal 2016 è entrato a far parte della redazione palermitana.


07 Febbraio 2018 - 17:20