Rendez-vous: il cinema francese


06 Aprile 2018 - 11:15

Palermo

Rendez-vous:
il cinema francese

La rassegna cinematografica.

L’ottava edizione del festival Rendez-vous - appuntamento con il nuovo cinema francese, organizzata dall’Institut français Italia/Ambasciata di Francia in Italia in collaborazione con Unifrance Films e con il sostegno del gruppo BNL, si inaugura a Palermo con un focus che quest’anno punta sul cinema di Bruno Dumont, uno dei più importanti autori europei contemporanei. Sarà presente il regista. In anteprima palermitana verrà presentato Jeannette, l’enfance de Jeanne d’Arc (2017), una delle sfide più estreme del cinema di Bruno Dumont. Jeannette è un'opera che abbatte i confini tra le discipline artistiche, e tra il piccolo e il grande schermo, operando un potente legame tra sacro e profano, triviale e sublime, con tocchi ‘burleschi’ a cui il regista comincia a esser legato. Il senso dell'inquadratura e la materia sonora del cinema di Dumont accolgono le coreografie di Philippe Decouflé e la musica di IGORRR, nonché i corpi giovanili e i paesaggi delle dune. Dopo l'effetto sorpresa creato dalla proiezione di danze e ritmi techno contemporanei in un'era medievale stilizzata, il risultato più che semplicemente eccentrico, colpisce per la sua armonia paradossale.

A corredo di Jeannette, l’enfance de Jeanne d’Arc, proponiamo altri tre titoli firmati da Bruno Dumont, in omaggio alla sua arte registica: L’umanità (1999), presentato in concorso al 52esimo Festival di Cannes, dove David Cronenberg lo ha premiato con il Grand Prix: è un film essenziale per avvicinarsi al “nuovo cinema mistico” di cui Dumont è stato, a tutti gli effetti, un precursore; L’età inquieta (1997), esordio cinematografico di Dumont, un’opera estrema che narra le vite senza speranza di giovani delle Fiandre, Camera d’oro a Cannes 1997; P’tit Quinquin (2014), mini serie televisiva trasmessa in Francia in quattro puntate su Arte, la cui versione film (quella presentata a Palermo) fu proiettata alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes: un bellissimo film sull’infanzia, un’avventura registica e interpretativa che cattura la tragicommedia dell’essere ragazzi e del guardare un mondo, quello degli adulti, goffo e grottesco.

Venerdì 6 aprile 2018 – ore 20.30 L'HUMANITÉ | L'UMANITÀ (Francia, 1999, 148' – DCP, v.o. sott. it.) Il tenente di polizia Pharaon de Winter è un uomo semplice: scapolo, sulla trentina, parla con poche persone e abita con sua madre nella cittadina di Bailleul. È segretamente innamorato della sua vicina di casa, Domino, una operaia di 23 anni fidanzata con Joseph, che guida gli scuolabus. È con loro due che Pharaon sfoga la sua malinconia. Anche perché è chiamato a lavorare su un sordido caso: deve indagare sull’omicidio di una bambina.

Sabato 7 aprile 2018 – ore 18.30 LA VIE DE JESUS | L'ETÀ INQUIETA (Francia, 1997, 96' – DCP, v.o. sott. it.) Alla presenza del regista Bailleul, piccolo paese nelle Fiandre. Freddy vive con la madre Yvette che gestisce il caffè “Au petit casino”. Sottoposto a cure in ospedale per via delle sue crisi epilettiche, Freddy trascorre la maggior parte del tempo con gli amici: tutti hanno smesso di studiare, sono disoccupati e durante la giornata vanno in giro sulle loro motociclette. Freddy sta insieme a Marie, che fa la cassiera al supermercato. Quando la ragazza accetta di andare con Kader, un giovane arabo preso di mira dal gruppo, Freddy prende una decisione drastica.

Sabato 7 aprile 2018 – ore 20.30 JEANNETTE, L'ENFANCE DE JEANNE D'ARC (Francia, 2017, 106' – DCP, v.o. sott. it.) Alla presenza del regista 1425: la Guerra dei Cent’anni tra Francia e Inghilterra infuria. La futura Giovanna d’Arco ha appena dieci anni, vive in Lorena ed è già pronta ad imbracciare le armi per la salvezza delle anime. Il film più radicale, bizzarro e audace del regista-filosofo Dumont: l’infanzia e l’adolescenza della pulzella d’Orléans diventano una favola contemporanea, una commedia musicale in salsa electropop e rock. Un tributo al mistero e alla forza incontenibile di ogni atto di libertà.

Domenica 8 aprile 2018 – ore 18.30 P'TIT QUINQUIN (Francia, 2014, 200' – DCP, v.o. sott. it., DCP v.o. sott.it.) Alla presenza del regista La polizia è chiamata a indagare su una serie di bizzarri crimini che stanno avendo luogo in una piccola comunità di pescatori situata sulla Manica e su una banda di giovani delinquenti guidati da P’tit Quinquin (Alane Delhaye) e dalla sua amata Eve (Lucy Caron). Il comandante Van der Weyden (Bernard Pruvost) e il suo collega Rudy Carpentier (Philippe Jore) restano sconvolti quando il ritrovamento del cadavere di una donna all’interno di un bunker abbandonato della Seconda guerra mondiale dà inizio ad una serie di omicidi.


06 Aprile 2018 - 11:15