Incontri e sesso con la sedicenne Tutti condannati in appello


il 16 Maggio 2018 - 15:05

Palermo

Incontri e sesso con la sedicenne
Tutti condannati in appello

Nove anni a Dario Nicolicchia. Tutti i coinvolti.

PALERMO - Tutti condannati in appello. A cominciare da
Dario Nicolicchia (9 anni confermati) per proseguire con i clienti della ragazzina di 16 anni con cui avrebbe organizzato incontri sessuali a pagamento. Per questi ultimi la Corte presieduta da Antonino Napoli ha stabilito degli sconti di pena. Avvocati, dentisti, ristoratori, poliziotti, imprenditori e impiegati disposti a spendere fra i 50 e i 300 euro per un rapporto sessuale con Naomi, così si faceva chiamare la ragazzina. Hanno avuto pene comprese fra quattro mesi e due anni e otto mesi (per il titolare di un sexy shop) nel caso in cui veniva contestato anche il favoreggiamento.

Per il poliziotto Dario Pandolfini, difeso dagli avvocati Marcello Montalbano, Antonino e Giuseppe Reina, la pena scende a un anno e 11 mesi contro i tre anni e mezzo del primo grado. È venuto meno il favoreggiamento. A molti imputati, difesi dagli avvocati Massimo Motisi, Fabrizio Meli, Francesca Quartararo, Marco Verghi, è stata concessa la sospensione condizionale della pena. A Nicolicchia, oltre alla induzione e allo sfruttamento della prostituzione minorile, veniva contestato anche il reato di atti sessuali con una minorenne. Una seconda ragazza, che di anni ne aveva 14, ha puntato il dito contro di lui. L'imputato ha sempre smentito che si trattasse di prestazioni sessuali a pagamento. I soldi erano un regalo non richiesto da parte degli uomini coinvolti nei giochi sessuali, senza che per altro nessuno fosse a conoscenza della vera età di Naomi. La ragazza avrebbe detto di essere maggiorenne. E su questo punto che il racconto di Nicolicchia non ha mai convinto gli agenti della squadra mobile di Palermo.

Nicolicchia e la ragazza (parte civile con l'assistenza dell'avvocato Toni Palazzotto) si erano conosciuti a un festival internazionale del fumetto, a Catania. Entrambi avevano la passione per la cultura manga. Nicolicchia capì che grazie alla ragazza, che si era presto innamorata di lui, avrebbe potuto svoltare economicamente: “Ha cominciato a insistere affinché incontrassi altre persone, mi diceva che era tutto normale, che non c'era niente di male, che lui selezionava gli uomini affinché non mi facessero del male e potevamo mettere i soldi da parte per realizzare il nostro sogno di andare in Giappone”. Seguì una girandola di incontri sessuali.

 

 


il 16 Maggio 2018 - 15:05