Elezioni, 26 comuni alle urne Tutte le sfide nel Palermitano


il 10 Giugno 2018 - 06:08

Amministrative

Elezioni, 26 comuni alle urne
Tutte le sfide nel Palermitano

Ecco i candidati che aspirano alla fascia di sindaco.

PALERMO - Ventisei comuni, oltre 120.000 cittadini chiamati alle urne e 304 posti da consigliere comunale. Sono questi i numeri della tornata 2018 delle Amministrative palermitane: un appuntamento, fissato per oggi e per il 24 giugno (in caso di ballottaggio), che in Sicilia riguarderà grandi città come Catania, Messina, Ragusa, Siracusa e Trapani, ma che nel territorio attorno al capoluogo di Regione vede coinvolti centri medi e piccoli. Poche le donne, molti i candidati civici e numerose le spaccature nei partiti che, specie nei paesi più piccoli, si dividono fra i vari nomi.

La città più grande a tornare al voto, in provincia di Palermo, sarà Partinico, unica interessata al proporzionale e quindi all’eventuale secondo turno. A raccogliere l’eredità del commissario Maurizio Agnese sarà il vincitore di una sfida a otto: in corsa ci sono l’ex deputato Mpa Pietro Rao, Mauro Nicolosi appoggiato da Leu e da pezzi della sinistra, l’uomo del centrodestra Maurizio De Luca, Maria Grazia Motisi, Gaetano Costanzo, il civico Salvo Nobile, il presidente del consiglio Filippo Aiello e Gaetano Porcasi. Un caso assai particolare, quello di Partinico, dove si registra una spaccatura fra i grillini (la lista ufficiale del Movimento sostiene Costanzo, mentre “Giovani Meetup” appoggia Porcasi) ma anche fra i dem: il Pd è diviso in quattro, con singoli esponenti a sostegno di Nicolosi, Aiello, Motisi e De Luca.

A Capaci la sfida invece sarà a due, dopo la scelta dell’uscente Sebastiano Napoli di non ricandidarsi: da un lato l’ex sindaco e presidente del Gal Pietro Puccio, sostenuto dal centrosinistra, e dall’altro l’ex assessore Erasmo Vassallo. Non sarà della partita il M5s. Cinque i candidati a Casteldaccia: ci proveranno l’ex deputato regionale ed ex primo cittadino Giovanni Di Giacinto (centrosinistra), Giuseppe Clemente del M5s, Maurizio Nasca, Giuseppe Guttilla e Carmelo Frascati.

A Campofelice di Roccella correranno l’ex deputato di Forza Italia Giuseppe Di Maggio, Michela Taravella di area Pd e il grillino Calcedonio Scacciaferro. Castronovo di Sicilia vedrà sfidarsi Vitale Gattuso e Vito Sinatra;  a Cerda concorreranno Salvatore Geraci, Salvatore Cicero e l’ex sindaco Mario Cappadonia. Collesano sarà contesa dall’ex sindaco Giovanni Battista Meli, dal commissario uscente Domenico Mastrolembo Ventura e da Michele Iannello, sostenuto dal Pd locale.

Per Lercara Friddi si sfideranno l’uscente Giuseppe Ferrara e il centrista Luciano Marino, per Marineo l’ex deputato Pd ed ex sindaco Franco Ribaudo e il vicesindaco uscente Antonino Greco, per Montemaggiore Belsito l’ex sindaco Giuseppe Scaccia e Antonio Mesi. A Torretta l’uscente Salvo Gambino (vicino a Sicilia Futura) dovrà vedersela con Rosario Candela, Gianni Mannino e Rosa Maria Schiavo (civico-centrodestra), mentre a Villafrati l’uscente Francesco Agnello dovrà battere la concorrenza di Santo Salvatore Porcaro e Rosario Verciglio.

Ecco le sfide negli altri centri: l’ex sindaco Salvatore Scrivano (civico vicino al centrodestra) e Giuseppe Scelfo per Alimena; Salvatore Oddo, Santo Ciccarelli di centrosinistra e Fortunato Basile a Baucina; Rosa Maria Della Vita e l’uscente Giuseppe Oddo (area Pd)  a Campofiorito; Anna Fucarino e Leonardo Spera (centrosinistra) a  Contessa Entellina; Gaetano Scancarello e Luigi IuppaGeraci Siculo; Raffaele De Vincenzi del Pd e Rosamaria Giordano Roccapalumba; Enzo Passafiume e Roberto Baragona Sciara. E ancora Renato Mancuso del centrosinistra e Salvatore Militello Ustica, l’uscente Antonio Rini e Giovanni Cavera Ventimiglia di Sicilia e Giuseppe Bongiorno e Antonino Miceli a Vicari.

Completa il quadro il Comune più piccolo al voto, ossia  Cefalà Diana, che vedrà sfidarsi Mario Costanza e Giuseppe Virgilio Cangialosi. Ci sono poi comuni in cui il candidato è unico e l’unico vero sfidante sarà il quorum: Giuliana Francesco Scarpinato, a Gratteri l’ex sindaco Giuseppe Muffoletto, a Sclafani Bagni Giuseppe Sollazzo.


il 10 Giugno 2018 - 06:08