Nature is viral - Paradise lost Apre palazzo Scavuzzo-Trigonia


13 Giugno 2018 - 15:33

La mostra a Palermo

Nature is viral - Paradise lost
Apre palazzo Scavuzzo-Trigonia

L'evento legato a Palermo 2018 e Manifesta 12 sarà inaugurato sabato dal 16 giugno.

PALERMO - La Art & Communication per Rebuilt Sicilia, associazione no profit da 13 anni in sostegno dell’arte contemporanea, con Valorizzazioni Culturali, presentano la mostra NATURE IS VIRAL - PARADISE LOST (artists support the green world) a cura di Sveva Manfredi Zavaglia, presso Palazzo Scavuzzo-Trigonia nel cuore di Palermo, che riapre al pubblico dopo 50 anni. L’esibizione celebra il lavoro di artisti internazionali in occasione di Palermo 2018 e Manifesta12, con il Patrocinio del Comune di Palermo, Palermo 2018, Federculture, Regione Sicilia, Ambasciata della Georgia, MCR HRD Institute of Telangana, India. Palermo quest’anno, Capitale italiana della Cultura 2018, è una capitale delle Culture, della cultura artistica e delle altre culture, un progetto di visione che vede la cultura come “capitale” attorno al quale far crescere tutta la comunità. Cultura dunque a 360°, non solo cultura artistica ma anche culture della pace, dell’accoglienza, della legalità, d’impresa, dell’innovazione, dei giovani, ambientale, della solidarietà, della diversità.

Progetto Lost In Paradise: LOST PARADISE è un festival in concomitanza con Manifesta 12, la Biennale nomade Europea di Art Contemporanea che animerà Palermo da Giugno 2018. E, allude al paradiso come giardino(Palermo era considerata dagli arabi il paradiso dell’Islam). Avrà inoltre come obiettivo concreto la raccolta fondi per contribuire ad un intervento di risanamento di una rovina/monumento da identificarsi in collaborazione con l’Amministrazione

“Arte diventa Virale” quando inizia a conversare con la Natura. Le grandi categorie di “Naturalia” e “Artificialia” - da una parte l’ambiente naturale e l’ecosistema della Sicilia, con la sua flora, la sua fauna e i suoi giardini; dall’altra l’intervento dell’uomo nella storia, attraverso l’architettura, le opere d’arte e i manufatti – instaurano una dialettica tra “caos” naturale e “ordine” artificiale che viene a configurare il territorio in maniera unica e irripetibile. La sua ambizione è di offrire un’ampia rosa di realizzazioni visive di artisti che coprono tutte le fasce d’età professionali, con pitture, sculture, fotografie, istallazioni che si avvalgono di tecniche e materiali talmente diversificati da generare sorprese continue nei visitatori.

In questa mostra le installazioni degli artisti internazionali si fondono perfettamente con la location che li ospita creando un nuova definizione di museo nel palazzo e rappresentano un incontro profondo con diverse culture. Troviamo tecniche di pittura, fotografia, installazioni e sculture, attraverso l’intreccio tra arte e natura. . Il tema è sulla sensibilità di ritrovare la natura in modo virale con opere e installazioni che propongono nuove composizioni artistiche di carattere, con grande armonia e ritmo, ispirate all’idea della tutela dell’ambiente. Apparentemente e spesso contraddittori, gli artisti ci invitano a soffermarci sul rapporto uomo/natura per ritrovare quell'equilibrio perso. Il processo creativo dell’arte insieme alla natura può favorire cambiamento e maggior rispetto.

Da giugno a settembre Part I: Sofo Berd (Sofia Berdzenishvili), pittrice (Georgia); Silvia Caimi, pittrice (Italia); Mahonar Chiluveru, scultore (India), Antonia Covarrubias Noé, pittrice (Cile); Loredana Salzano, scultrice (Italia). Part II da settembre a novembre : Nei Alberti’, scultore(Spagna); Shantanu Amin, fotografo mix media (India); Hind Chaouat, fotografa (Marocco); Andrea Felice, pittore mix media (Italia); Natalia Trivino, pittrice (Colombia). Il 15 settembre inizierà la seconda parte dell’esibizione nelle sale di palazzo Trigona per concludersi con il finissage NOT FOUND il 4 novembre.


13 Giugno 2018 - 15:33