Completato il governo Conte Ecco i sottosegretari siciliani


il 13 Giugno 2018 - 06:02

L'esecutivo M5s-Lega

Completato il governo Conte
Ecco i sottosegretari siciliani

Nominati Santangelo, Crimi, Villarosa e Di Stefano. C'è anche l'economista Geraci FOTO

PALERMO - C'è un po' di Sicilia nell'elenco dei 45 sottosegretari nominati dal Consiglio dei ministri, che riceveranno oggi l'investitura ufficiale con il giuramento a Palazzo Chigi. Dopo la nomina di
Giulia Grillo al ministero della Salute, Alfonso Bonafede alla Giustizia e Giulia Bongiorno alla Pubblica amministrazione, l'elenco dei siciliani che entrano a fare parte del governo gialloverde si allunga di cinque elementi: quattro 'made in Movimento cinque stelle', il quinto in quota Lega. Conte pesca dal mondo grillino Vincenzo Maurizio Santangelo, Alessio Villarosa, Vito Crimi e Manlio Di Stefano, provenienti dalla schiera dei parlamentari pentastellati più esperti, mentre il quinto sottosegretario è il palermitano Michele Geraci, economista internazionale con in tasca una laurea in Ingegneria elettronica, voluto da Matteo Salvini come sottosegretario allo Sviluppo economico.

CHI SONO I 5 SOTTOSEGRETARI SICILIANI - FOTOGALLERY

Da laureato in Ingegneria elettronica, Geraci ha 'sposato' il mondo della finanza e da Palermo ha spiccato il volo conseguendo un master in Business Administration al Mit (Massachusetts institute of technology) di Boston. Da anni vive in Cina, dove insegna finanza in un paio di università, ed è considerato uno dei massimi esperti italiani del Dragone. Nel suo credo la compatibilità tra flat tax e reddito di cittadinanza "che potrebbe essere finanziato - scriveva un mese fa sul suo profilo Facebook - in gran parte grazie all'alta propensione al consumo della parte della popolazione a basso reddito".

Santangelo e Crimi, entrambi al secondo mandato da senatore, sono stati nominati sottosegretari alla Presidenza del Consiglio. Al senatore trapanese, di professione architetto, andrà la delega ai Rapporti con il Parlamento e democrazia diretta mentre nelle mani di Crimi, originario di Palermo ma residente a Brescia da molti anni, finirà la delicata delega all'Editoria. Villarosa e Di Stefano dovranno attendere qualche giorno per conoscere le loro deleghe. Il deputato di Barcellona Pozzo di Gotto, alla sua seconda esperienza a Montecitorio, ha una laurea in Economia aziendale e sarà sottosegretario all'Economia: "Inizia una nuova avventura che richiederà un impegno immenso - le sue parole su Facebook rivolte ai simpatizzanti - e questo, vi assicuro, non mi ha mai fatto paura".

Di Stefano, palermitano ma da tempo residente a Milano, ingegnere informatico, è un altro grillino di lungo corso: ha centrato la rielezione alla Camera grazie al paracadute del collegio plurinominale e riceverà la nomina a sottosegretario agli Esteri. Anche per lui poche parole sui social: "Grazie a tutti per la fiducia che riponete in me, farò come sempre di tutto per meritarla anche in questa nuova esperienza". Alla Camera, invece, la nomina della catanese Grillo al ministero della Salute una settimana fa ha portato allo spostamento del messinese Francesco D'Uva alla guida del gruppo parlamentare M5s di Montecitorio.


il 13 Giugno 2018 - 06:02