08 Aprile 2010 - 16:04

La partecipata della Regione siciliana

Ecco il Cda di Cinesicilia
Rampello presidente

Insediato dall'assessore regionale al Turismo sport e spettacolo, Nino Strano, il Consiglio d'amministrazione di Cinesicilia, società partecipata interamente dalla Regione Siciliana , che è stata costituita per disporre di uno strumento agile ed efficace nel settore della promozione, valorizzazione e realizzazione dell'attivita' cinematografica, audiovisiva e dello spettacolo dal vivo in Sicilia. Il Cda è presieduto da Davide Rampello ed è composto anche da Fabio Granata e da Salvatore Tornatore. Alla cerimonia di insediamento, che si è tenuta oggi nella sede di Roma della Regione Siciliana, ha partecipato anche Gaetano Armao, assessore ai Beni culturali e identità siciliana.
"Cinesicilia è una scommessa della Regione Siciliana - spiega l'assessore Nino Strano - per veicolare l'enorme patrimonio culturale, storico e naturale dell'Isola, fortemente sostenuta dal Presidente Raffaele Lombardo".
"Teniamo molto a questa nuova forma di investimento - ha aggiunto Strano - anche economico, che già in altre regioni, come il Piemonte, ha prodotto posti di lavoro e un grande richiamo turistico. Quando le immagini della nostra terra vanno sul grande schermo e sono riconoscibili, come pretenderemo, la gente avra' voglia di tornare o di visitare la nostra splendida Isola. Le produzioni, inoltre, saranno quasi costrette ad utilizzare maestranze siciliane, operatori di ripresa siciliani, maestri della fotografia e della sartoria siciliani - ha concluso - e ancora attori e registi della nostra terra."
"Gli ultimi esempi di cinema siciliano - ha detto l'assessore Armao - come i film sostenuti dalla Regione Siciliana 'Con gli occhi di un altro' e 'Prove per una tragedia siciliana', sono pietre miliari nella rappresentazione della nostra societa' e sotto questo profilo 'Baaria' di Giuseppe Tornatore è un altro fulgido esempio.
Il ruolo di Cinesicilia è rilevante, perché è ormai molto importante il ruolo delle produzioni cinematografiche e televisive nella costruzione delle identità dei territori e nella promozione degli stessi territori. L'identità siciliana passa anche attraverso i media e non possiamo permettere che la nostra storia e soprattutto i nostri giovani si appiattiscano su luoghi comuni mutuati da altre culture. Cinesicilia - ha concluso Armao - è la risposta che i molti addetti ai lavori aspettavano."


08 Aprile 2010 - 16:04