Minacce al procuratore Di Pisa Busta con polvere da sparo


03 Febbraio 2015 - 17:17

marsala

Minacce al procuratore Di Pisa
Busta con polvere da sparo

Il magistrato (nella foto): "Le minacce che non mi fanno effetto". L'Ordine dei giornalisti di Sicilia: "Solidarietà agli investigatori e a Di Girolamo".

MARSALA (TRAPANI) - Il procuratore capo di Marsala, Alberto Di Pisa, e la sezione di pg della Guardia di finanza sono i destinatari di una minaccia: una busta gialla lasciata nella cassetta delle lettere del giornalista Giacomo Di Girolamo, direttore del sito tp24.it, contiene l'invito a recapitare la missiva "al proc.re Di Pisa e ai caini dei finanziEri della Procura". Nel plico c'era un'altra busta con polvere da sparo e un foglio con la scritta "Ne abbiamo tanta... Boom!". La frase è stata scritta con un normografo. Il giornalista ha trovato il plico con le minacce ieri e l'ha consegnato alla sezione di pg delle Fiamme Gialle.

"Non saprei dire da dove arriva quest'altra minaccia. Ma è evidente - afferma Di Pisa - che chi ha fatto ciò non mi conosce. Queste minacce, infatti, non mi fanno alcun effetto". Dell'accaduto ho già informato il Procuratore generale e la prefettura, inviando gli atti alla Procura di Caltanissetta, competente a indagare. Da dove può arrivare questa intimidazione? Non saprei. Sono tantissime le indagini nelle quali siamo impegnati. In quarant'anni di carriera non avevo mai ricevuto le minacce che ho ricevuto a Marsala". Già nel 2010, infatti, sempre ad Alberto Di Pisa e alla sezione di pg delle Fiamme Gialle della Procura erano stati inviati, per posta, dentro due buste, proiettili di mitraglietta. "Sono incerti del mestiere, che comunque non ci spaventano" commentò, allora, il capo della Procura di Marsala.

*Aggiornamento ore 20.30
L'Ordine dei giornalisti di Sicilia, in una nota, esprime ''solidarietà e vicinanza al collega Giacomo Di Girolamo, destinatario di una busta anonima, contenente polvere da sparo e una lettera di minacce da recapitare al procuratore di Marsala, Alberto Di Pisa, e alla sezione di polizia giudiziaria della Guardia di Finanza''. L'Ordine - continua - ''è naturalmente solidale anche con il magistrato e con gli investigatori e invita Giacomo a continuare a lavorare con lo stesso coraggio e lo stesso entusiasmo di sempre: il collega può essere infatti assolutamente certo che tutti i giornalisti siciliani sono accanto a lui. L'Ordine invita il prefetto e le forze dell'ordine ad assicurare le condizioni di serenità e di sicurezza per tutti i destinatari di questa vile intimidazione''.


03 Febbraio 2015 - 17:17