Lunedì l'interrogatorio di Lo Bosco Il manager si dimette dall'Ast


30 Ottobre 2015 - 16:39

l'inchiesta sulle tangenti

Lunedì l'interrogatorio di Lo Bosco
Il manager si dimette dall'Ast

L'avvocato di Lo Bosco: "Risponderà per dimostrare la sua estraneità ai fatti". Il governatore Crocetta, intanto, ha annunciato l'azzeramento di tutto il Cda dell'Azienda siciliana trasporti.

PALERMO - Sono stati fissati per lunedì prossimo, davanti al gip di Palermo Ettorina Contino, gli interrogatori del presidente di Rfi Dario Lo Bosco e dei due dirigenti della Forestale Giuseppe Quattrocchi e Salvatore Marranca, accusati, a vario titolo, di concussione e induzione indebita a promettere utilità, arrestati ieri dalla polizia. Avrebbero preso tangenti dall'imprenditore agrigentino Massimo Campione, trovato con un libro mastro su cui annotava nomi e somme versate per la corruzione. Campione ha prima negato, poi ha ammesso di avere pagato. Lo Bosco avrebbe ricevuto 58mila 650 euro per spingere Rfi ad acquistare un sensore per il monitoraggio dell'usura delle carrozze ferroviarie affittate a terzi. Quattrocchi e Marranca avrebbero ricevuto complessivamente circa 250mila euro: in cambio avrebbero evitato intoppi nei lavori di ammodernamento della rete di radiocomunicazioni della Forestale che l'imprenditore si era aggiudicato, vincendo un appalto di 26 milioni bandito dal Corpo forestale.

Indagati anche Pietro Tolomeo, ex dirigente della Forestale per cui il gip non ha ammesso la richiesta di misura cautelare, la collaboratrice di Campione, Maria Grazia Butticè, il preside di ingegneria della Kore di Enna Giovanni Tesoriere e l'ingegnere della Forestale Libero Cannarozzo. L'inchiesta è coordinata dall'aggiunto Dino Petralia e dal pm Claudio Camilleri.

"Il mio cliente ha intenzione di rispondere al gip all'interrogatorio di garanzia per dimostrare la sua totale estraneità alle accuse che gli sono state mosse. Se chiarire la vicenda dovesse richiedere tempo, valuterà, ma solo per motivi di opportunità, la possibilità di lasciare Rfi". Lo ha detto l'avvocato Bartolomeo Romano, legale di Lo Bosco. "Il progetto - spiega il legale - non è mai stato acquistato da Rfi. Dimostreremo che Rete Ferroviaria non ha mai avuto nessun rapporto con l'imprenditore". Campione, trovato in possesso di un libro mastro con nomi e cifre, ha confessato di avere distribuito tangenti a Lo Bosco e a due funzionari del Corpo Forestale siciliano.

Intanto, il presidente della Regione Rosario Crocetta ha comunicato che si è appena conclusa l'assemblea di Ast, la partecipata regionale che gestisce i trasporti nell'Isola, con le dimissioni di tutti i componenti degli organismi della società. Presidente era Dario Lo Bosco.


30 Ottobre 2015 - 16:39