Turano dice addio a Crocetta "La sua una gestione disastrosa"


il 25 Marzo 2017 - 12:17

Ars

Turano dice addio a Crocetta
"La sua una gestione disastrosa"

Il deputato alcamese torna nell'Udc di Cesa.

PALERMO - Mimmo Turano 'rompe' il governatore Rosario Crocetta e torna nell'Udc di Lorenzo Cesa. Il deputato regionale alcamese abbandona la carica di presidente del gruppo dei Centristi per la Sicilia, vicini a D'Alia e a sostegno di Crocetta all'Ars, e si allontana da quella che definisce "una posizione a rimorchio di una coalizione prigioniera di un presidente che distruggerà tutto". Nelle ultime settimane il nome di Turano era stato tra i più quotati per la sostituzione di Gianluca Miccichè all'Assessorato alla Famiglia, poi finito nelle mani di Carmencita Mangano. "Con serietà avevo rinunciato a quella proposta perché già allora consideravo la mia posizione non più compatibile con questo governo", afferma oggi Turano che a Palazzo dei Normanni lavora per ricostituire il gruppo dell'Udc. 

Duro il giudizio nei confronti del presidente della Regione: "Considero la sua una gestione disastrosa. Per tanto tempo ho tentato di correggere gli errori e modificare le inefficienze della sua azione politica - ancora Turano - ma i miei suggerimenti sono caduti davanti a un interlocutore sordo e senza visione strategica". Nell'ultimo mese il duello tra Turano e Crocetta aveva fatto registrare diverse battute. L'ultima appena due settimane fa, quando nel mezzo di una polemica tra il governatore e l'assessore al Bilancio Baccei Turano aveva parlato di un presidente "costantemente impegnato a stilare la sua personalissima lista dei buoni e dei cattivi" senza rendersi conto del "tutto esaurito" nella lista di chi "non è più con lui".

In una nota diffusa in mattinata, inoltre, Turano parla di un presidente della Regione "prigioniero di se stesso all'interno di stanze del potere sempre più anguste e irritanti di fronte al malessere sociale ed economico della Sicilia". Turano, che negli ultimi mesi era andato più volte in minoranza nelle decisioni dei centristi a sostegno di Crocetta, ufficializzerà le dimissioni da capogruppo martedì, annunciando anche l'intenzione di disertare l'incontro del movimento Centristi per l'Europa. Nella nota anche un riferimento a Cesa, definito come "un vecchio amico" che lo ha "incoraggiato" nel segnare una "discontinuità con le politiche disastrose del governo Crocetta".


il 25 Marzo 2017 - 12:17