Ars e 'spese pazze', non c'è dolo Inchiesta archiviata per 45 politici


il 22 Maggio 2017 - 13:52

Il gip

Ars e 'spese pazze', non c'è dolo
Inchiesta archiviata per 45 politici

Escono dalle indagini, tra gli altri, Giovanni Ardizzone, Davide Faraone e Antonello Cracolici.

PALERMO- La coerenza di alcune spese con le finalità pubbliche non è immediata, ma ci sono i presupposti per ritenerle giustificate con esigenze istituzionali e di rappresentanza. In ogni caso nel comportamento dei parlamentari regionali non può essere ravvisato il dolo. Ecco perché il giudice per le indagini preliminari Filippo Serio ha archiviato l'inchiesta nei confronti di 45 politici siciliani. L'indagine è quella sulle cosiddette spese pazze del Parlamento regionale e riguarda la precedente legislatura.

Una parte della stessa indagine, quella che riguardava gli ex capigruppo, è già sfociata in un processo. Ci sono già state delle condanne anche in sede contabile visto che la Corte dei Conti ha imposto ad una serie di parlamentari il pagamento di grosse somme di denaro. L'unico capogruppo ad uscire dalle indagini con l'archiviazione di oggi è Antonello Cracolici del Partito Democratico. Archiviazione fra gli altri anche per il presidente dell'Ars Giovanni Ardizzone e per il sottosegretario Davide Faraone. "Siamo soddisfatti- spiega Il legale dei tre indagati, l'avvocato Nino Caleca- abbiamo sempre atteso con serenità l'esito delle indagini senza mai considerarle che un attacco contro la politica siciliana".


Ecco l'elenco completo di chi esce dall'indagineGiovanni Ardizzone, Roberto Ammatuna, Pino Apprendi, Giovanni Barbagallo, Marcello Bartolotta, Vincenzo Barbaro, Francesco Cascio, Giuseppe Cipriani, Salvatore Coppolino, Antonello Cracolici, Roberto De Benedictis, Antonino Di Guardo, Gregorio Diliberto, Cinzia Di Pasquale, Giuseppe Di Giacomo, Anna Drago, Fausto Fagone, Davide Faraone, Giuseppe Federico, Massimo Ferrara, Giuseppe Galvagno, Luigi Gentile, Baldassare Gucciardi, Sergio Iraci, Giuseppe Laccoto, Raffaele Lombardo, Giuseppe Lupo, Elena Mancuso, Vincenzo Marinello, Ignazio Marinese, Bernardo Mattarella, Vito Messana, Margherita Messina, Riccardo Minardo, Camillo Oddo, Vincenzo Oliva, Giovanni Panepinto, Salvino Pantuso, Raimondo Sciascia, Giuseppe Spampinato, Calogero Speziale, Giuseppe Sulsenti, Salvatore Termine, Gaspare Vitrano. Al termine delle indagini erano stati gli stessi pubblici ministeri di Palermo a chiedere per tutti l'archiviazione.

*Aggiornamento ore 17.18
"Si chiude con l'archiviazione l'indagine che ha segnato i quattro anni più lunghi della mia vita. Non posso nascondere di aver vissuto giorni difficili, appesantiti da una campagna mediatica devastante verso chi come me è tra le personalità più esposte della politica. Sono grato innanzitutto ai miei avvocati, Gaetano Insolera e Nino Caleca, per aver condotto con maestria la mia difesa e quella del Pd". Lo dice l'assessore regionale all'Agricoltura Antonello Cracolici, dopo l'archiviazione dell'inchiesta sulle "spese pazze" dei gruppi dell'Ars. "Ho scelto sin dal primo istante di difendermi davanti ai pm - ha proseguito - manifestando fiducia sul loro lavoro, depositando memorie e chiedendo di essere ascoltato per due volte, e di difendermi davanti l'opinione pubblica annunciando in diretta dell'indagine a mio carico e delle mie argomentazioni difensive. Oggi finisce un incubo, so bene che nessuno potrà restituirmi notti insonni e la fatica di dovermi difendere anche da una opinione pubblica che semplifica a volte condannando ancor prima dei tribunali, malgrado chiunque mi conosca abbia sempre riconosciuto la mia onestà".

 

 


il 22 Maggio 2017 - 13:52