Truffa allo Stato, scatta il sequestro Nel mirino cinque insegnanti


10 Agosto 2018 - 10:16

Ragusa

Truffa allo Stato, scatta il sequestro
Nel mirino cinque insegnanti

La vicenda riguarda il sindacato Snals

CATANIA - La guardia di finanza di Ragusa ha eseguito un decreto di sequestro per equivalente, fino alla confisca diretta, di oltre 1,2 milioni di euro nei confronti di cinque insegnanti di scuola secondaria distaccati presso il Sindacato nazionale autonomo scuola (Snals) denunciati lo scorso anno per reato di truffa aggravata ai danni dello Stato. Il decreto di sequestro preventivo, 1,2 mln di euro - le somme indebitamente percepite sino all'intervento dell'Inps che aveva provveduto a sospendere immediatamente i pagamenti - è stato emesso dal gip di Ragusa Claudio Maggioni su richiesta del sostituto procuratore Santo Fornasier.

L'accusa per i cinque sindacalisti fu quella di aver percepito dal sindacato, prima di essere collocati in pensione, indennità aggiuntive mensili inesistenti con conseguente versamento delle contribuzioni, maturando poi il diritto a ricevere, oltre al normale trattamento pensionistico, una ulteriore pensione integrativa facendo così nettamente lievitare le mensilità. L'attività trae origine da indagini svolte dai militari del nucleo di polizia economico-finanziaria di Ragusa, che hanno passato al setaccio la documentazione acquisita dagli istituti bancari e avvalendosi della collaborazione dell'Inps. Ad avvalorare le ipotesi investigative sono state le dichiarazioni degli indagati, secondo le quali le notevoli indennità aggiuntive percepite nell'ultimo anno lavorativo sarebbero state versate in contanti dal sindacato e, pertanto, non tracciabili. Al riguardo non solo lo Snals non ha una sua propria giacenza di cassa, ma una parte significativa delle presunte indennità aggiuntive sarebbe stata versata ai futuri pensionati in contanti e nel giorno di Ferragosto.

(ANSA).


10 Agosto 2018 - 10:16