Ex Tabella H, c'è il bando Riparte la corsa ai fondi


il 10 Ottobre 2018 - 09:30

REGIONE

Ex Tabella H, c'è il bando
Riparte la corsa ai fondi

Il governo ha approvato il bando. Ecco i dipartimenti coinvolti e le risorse a disposizione.

PALERMO - La “tabella H” non esiste più eppure ogni anno dalle sue ceneri spuntano le risorse per finanziare con un contributo enti, fondazioni ed associazioni. Quest’anno in ballo ci sono più di 7 milioni. Fondi che il governo regionale metterà a bando per la realizzazione, per l’anno 2018, di iniziative di rilevanza sociale, socio-sanitaria, culturale, storica, artistica, sportiva, ambientale, di promozione dell’immagine della Regione e dell’economia locale. Alle istanze ammissibili sarà erogato un contributo.

La prima novità di quest’anno è che, durante la valutazione dei progetti, saranno attribuiti dieci punti in più agli enti “che godono di riconoscimento legislativo”.  Negli anni si era assistito a un lento abbandono di forme preferenziali mentre oggi torna la possibilità di vedere con maggior favore enti che godano di un riconoscimento normativo. La legge finanziaria del 2010 che prevedeva per la prima volta il bando metteva in competizione gli enti della Tabella H tra di loro. Poi la finanziaria del 2013 aveva eliminato la possibilità di finanziare solo gli enti previsti dalla legge e acconsentiva alla presentazione dei progetti da parte di qualsiasi ente che avesse i requisiti richiesti. 

Lo schema di avviso per stanziare i contributi è stato approvato dalla Giunta ma gli stanziamenti di risorse sono quelli decisi nel bilancio di previsione. Le istanze saranno gestite da nove dipartimenti tanti quante sono le linee d’intervento per cui si possono presentare i progetti. Nessun dipartimento potrà avere in gestione più del 30 per cento dei fondi, così, un dipartimento potrebbe riuscire a gestire fino a più di 2 milioni mentre se le risorse fossero affidate equamente a ciascun dipartimento, ognuno avrebbe a disposizione 780mila euro. I contributi che saranno erogati agli enti, poi, non possono essere riconosciuti in misura maggiore al 20 per cento dello stanziamento di cui gode ciascun dipartimento.

Quest’anno saltano le risorse per il dipartimento regionale agli affari extraregionale e cioè per l’attività di cooperazione e promozione euro-mediterranea. Nel 2016 questa linea di intervento aveva visto come vincitore il Centro internazionale Sud Sud (Ciss) a cui erano andati 55mila euro Sono coinvolti dal bando, invece, il dipartimento dell’Agricoltura per le iniziative di promozione e divulgazione delle politiche di sviluppo economico agroalimentare territoriale e il dipartimento dei Beni Culturali per le iniziative di competenza. Il Dasoe, dipartimento delle Attività sanitarie ed osservatorio epidemiologico esaminerà le proposte per le attività di ricerca e assistenza e sostegno a soggetti affetti da patologie e disabilità. Le altre strutture regionali interessate sono il dipartimento alle infrastrutture che finanzierà rappresentanze regionali di assegnatarie e inquilini di case popolari e il dipartimento dell’Istruzione che userà le sue risorse per azioni di studio e ricerca a scuola e all’università con particolare attenzione alle disabilità sensoriali. Il dipartimento alla famiglia finanzierà attività sociali, azioni per il disagio sociale e la disabilità e attività antimafia. Infine delle risorse saranno usate per la gestione faunistica del territorio e saranno affidate del dipartimento per lo sviluppo rurale, mentre degli altri fondi saranno erogati dal dipartimento per il turismo, lo sport e lo spettacolo per attività di competenza.

Dal momento della pubblicazione dell’avviso sulla Gazzetta ufficiale gli enti avranno 15 giorni per presentare tutta la documentazione che prevede oltre alla presentazione del progetto anche la presentazione di relazioni che provino lo stato degli enti. Così, bisogna provare anzitutto che le attività che si previste hanno un impatto economico e che la consistenza dei bilanci, delle attività svolte e le competenze del personale e dei dirigenti possa garantire la realizzazione del progetto per cui si richiede il contributo.


il 10 Ottobre 2018 - 09:30