"Albisti, promossi e stagisti Regione, i lavoratori che servono"


il 11 Ottobre 2018 - 12:44

PALAZZO D'ORLEANS

"Albisti, promossi e stagisti
Regione, i lavoratori che servono"

Le parole del governatore Musumeci. Oggi Lagalla a Enna per gli accordi con le Università.

PALERMO - 
Laureati in Economia, Giurisprudenza, Ingegneria, Geologia, Architettura. Con un certo punteggio. Meglio se dottorandi. Ecco il profilo dello stagista ideale per la Regione Siciliana. E lo ha delineato direttamente il presidente Nello Musumeci annunciando l’arrivo di “alcune decine” – “quindi fino a 90, perché poi diventano centinaia. L’italiano è importante” – di neolaureati in forza agli uffici dell’amministrazione, per un periodo di tempo di un anno, massimo un anno e mezzo. “Aprire le porte ai nostri giovani laureati, formarli – ha detto il governatore – è un nostro preciso dovere morale”. L’assessore all'Istruzione Roberto Lagalla già oggi pomeriggio sarà a Enna per incontrare i rettori delle quattro università siciliane e stabilire i criteri per la scelta: la selezione infatti spetterà direttamente all’Università. Qualche unità di personale arriverà anche dal Formez, “perché utile e necessaria a supporto dei Dipartimenti”. “Scrivere la Finanziaria, per rispettare la scadenza del 31 dicembre, mentre è in atto una corsa contro il tempo per la certificazione dei fondi europei è un impegno immane”, ha detto il presidente, sottolineando proprio la carenza di personale negli uffici.


Provvedimenti utili a tamponare le carenze organiche di personale alla Regione, ma non in modo permanente. “Ovviamente – ribadisce Musumeci – c’è la possibilità e la volontà di riqualificare il personale dipendente, a cominciare dai dirigenti. Sappiamo che in Fascia A e B ci sono dei laureati. L’intenzione è anche quelle di aggiornare e riqualificare gli ‘albisti’ del bacino Sas. Infine, quando potremo tornare ad assumere con concorso, faremo una approfondita ricognizione dell’amministrazione regionale per identificare tutte le figure professionali che ci servono”.

Della necessità di riqualificare il personale regionale, includendo anche i dirigenti, se ne è parlato pure a proposito dei debiti fuori bilancio della Regione, in questi giorni in discussione all’Ars, dove i deputati della seconda commissione, guidata da Riccardo Savona, hanno chiesto esplicitamente al ragioniere generale della Regione, Giovanni Bologna, di identificare eventuali responsabilità dietro al danno economico. “C’è stata nel passato una allegra gestione – afferma Musumeci – sia da parte degli organi politici sia da parte di certa burocrazia. Speriamo che i dirigenti, i funzionari e i dipendenti di qualsiasi livello avvertano oggi la responsabilità di una nuova stagione, perché governo e burocrazia devono lavorare bene insieme per creare le condizioni per la crescita”.

Il presidente della Regione è atteso nel pomeriggio all’Ars per riferire al Parlamento regionale sulla situazione rifiuti nella regione. E sulla situazione di Riscossione Sicilia.

 


il 11 Ottobre 2018 - 12:44