Cascio, assoluzione definitiva "Non doveva decadere all'Ars"


il 08 Novembre 2018 - 11:48

PALERMO

Cascio, assoluzione definitiva
"Non doveva decadere all'Ars"

La sentenza della Cassazione chiude a vicenda dell'ex deputato regionale.

PALERMO - Confermata l'assoluzione in Cassazione per l'ex deputato regionale Francesco Cascio, imputato per concorso in corruzione. La sesta sezione della Suprema Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso della procura generale di Palermo contro la sentenza della Corte d'appello che aveva assolto l'esponente di Forza Italia. "Confermata dunque l’assoluzione spiegano gli avvocati della difesa - e confermato che per i fatti più antichi la prescrizione era maturata prima dell’inizio dell’azione penale". Su questo punto si incentrava il ricorso.

 

Nino Caleca e Francesco Cascio



Secondo l'accusa, negli anni dal 2001 al 2005, quando faceva parte della giunta Cuffaro ed era pure vice presidente della Regione, Cascio avrebbe aiutato gli imprenditori Giuseppe e Gianluigi Lapis, padre e figlio, titolari della Ecotecna srl, facendo approvare una delibera a loro favorevole e garantendogli una corsia privilegiata per snellire le procedure burocratiche e ottenere i finanziamenti. Si trattava dei sei milioni di fondi europei utilizzati per costruire il “Golf Club Le Madonie” a Collesano, in provincia di Palermo. Un progetto poi naufragato e costato agli imprenditori un processo per bancarotta.


In cambio i Lapis avrebbero rinunciato all'acconto di 5 mila euro che avevano già versato per comprare un terreno poco distante dal campo da golf su cui Cascio poi costruì un villetta. Gli imprenditori avrebbero poi eseguito progettazione, opere di sbancamento, consegna di materiali, manutenzione e vigilanza senza che Cascio pagasse. In seguito alla condanna Cascio fu dichiarato decaduto dall'Ars e scelse successivamente di non ricandidarsi per opportunità.

"Oggi per me è un giorno di grande soddisfazione - spiega Cascio - ma non riesco a gioire dopo avere appreso dalla stampa del ritrovamento del corpo del collega pediatra Giuseppe Liotta. Porgo le mie condoglianze alla famiglia".


il 08 Novembre 2018 - 11:48