Dalla Sicilia alla Reggia di Caserta L'iniziativa di Thun


08 Novembre 2018 - 12:33

L'INIZIATIVA

Dalla Sicilia alla Reggia di Caserta
L'iniziativa di Thun

La collaborazione con il Civico di Palermo.

Sono più di un migliaio le persone che hanno rappresentato la Sicilia il 20 ottobre a Caserta, in occasione del grande evento in programma alla Reggia e organizzato da Thun, la storica azienda di ceramiche nata a Bolzano, per festeggiare i 20 anni dalla nascita del suo Club; non ultimo il lancio della nuova collezione Natale.

Comune denominatore di questa “trasferta” regionale il fatto di essere collezionisti di creazioni Thun. "Una risposta davvero importante da parte una regione dove storicamente l’azienda è sempre stata presente con numerosi punti vendita e nella quale vogliamo continuare ad investire, anche per il futuro dei giovani in cerca di lavoro", ha commenta Paolo Denti, Amministratore Delegato di Thun Spa.

Il programma della giornata ha previsto cancelli aperti per tutti gli ospiti dell’azienda bolzanina per un sabato pomeriggio di visite ai tesori della Reggia tra sconfinati giardini, ricchi di vegetazione, fontane e luoghi segreti e nascosti, e le stanze del Palazzo, con percorsi dedicati nei sontuosi Appartamenti Reali. Grandiosi allestimenti, esclusive anteprime per tutti i fan, tra cui la nuova collezione, oggetto dei desiderarlo di migliaia di appassionati. Incredibili intrattenimenti hanno chiuso questa esperienza unica e indimenticabile, che si è conclusa con un emozionante spettacolo serale ricco di musica, immagini e colori: un video mapping sulla facciata della Reggia, il più grande d’Europa. Un evento che non ha dimenticato di celebrare anche la Fondazione Lene Thun e i suoi straordinari traguardi nel supporto, attraverso i laboratori attivi di ceramico-terapia, alla degenza dei piccoli malati dei reparti oncologici dei più importanti ospedali d’Italia.

L’importanza di Thun in Sicilia. THUN, azienda bolzanina famosa per i tradizionali angeli di ceramica, negli ultimi anni ha avviato un’ importante attività di recruiting sul territorio che oltre a rinforzare il personale di vendita, ha creato nuove opportunità di inserimento per giovani laureati. Attraverso l'attività' della Fondazione Lene Thun, l'azienda oggi sostiene numerose attività di ceramico-terapia ricreativa in oltre 20 strutture ospedaliere. L’attività della Fondazione si concentra soprattutto nei reparti di oncoematologia pediatrica che comportano una lunga e pesante ospedalizzazione. I laboratori, che si svolgono una volta alla settimana, vengono coordinati dallo staff di volontari e da ceramisti della Fondazione e sono offerti gratuitamente alle strutture e ai pazienti. In particolare in Sicilia la Fondazione è presente con la sua attività al Policlinico Vittorio Emanuele di Catania e all’ Ospedale Civico di Palermo. Fondamentale, a tal proposito, è il ruolo del comitato scientifico di cui fa parte la psicoterapeuta siciliana Cinzia Favara Scacco, che è anche la presidente di LAD Onlus, l’associazione che dal 2010 è attiva nel “Cure&Care” in Oncologia Pediatrica.

“Fare parte del comitato scientifico della Fondazione Lene Thun ed essere stata invitata a dare il mio contributo professionale durante l’incontro con i volontari a Caserta, è stata una gioia enorme. Della Thun mi colpisce l’altissima considerazione che ha nei confronti dell’essere umano” dice la psicoterapeuta Cinzia Favara Scacco, presidente di LAD, l’associazione che dal 2010 è attiva nel “Cure&Care” in Oncologia Pediatrica, che domenica scorsa, insieme con altri 12 psicologi, ha partecipato alla due giorni di Celebration Thun.

In quell’occasione è stato festeggiato il ventennale dell’azienda altoaltesina alla Reggia di Caserta ed è anche stata presentata la nuova collezione natalizia.

“Insieme con altri 12 psicologi, abbiamo incontrato 200 volontari a Caserta. Il coinvolgimento di noi terapeuti da parte dell’azienda, era mirato a valorizzare le esigenze di questi ultimi, sviscerando tre tematiche principali: aspetti psicologici nei bambini malati; elaborare un lutto; la terapia ricreativa nel contesto ospedaliero – ha dichiarato la dottoressa Favara -. Assicurare ai volontari una formazione scientifica, sta alla base del lavoro della Fondazione, che opera quotidianamente con grande cuore ed empatia in 22 dei 52 centri AIEOP, Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica”.


08 Novembre 2018 - 12:33