Faraone e la maglietta con Salvini Il Pd in piazza contro il governo


il 10 Gennaio 2019 - 16:29

L'iniziativa

Faraone e la maglietta con Salvini
Il Pd in piazza contro il governo

Manifestazione sabato. Il segretario dem: "Dal governo nazionale politiche contro il Sud".

PALERMO - Il Pd scende in piazza sabato contro la manovra del governo giallo-verde. E in Sicilia i dem caratterizzano la manifestazione nazionale denunciando le politiche antimeridionaliste dell'esecutivo. Davide Faraone, segretario regionale del Pd, ha presentato oggi l'iniziativa circondato da altri militanti che come lui indossavano magliette con il volto di un leghista e una sua frase contro i meridionali, con lo slogan “Io non dimentico”. Dal celebre coretto di Matteo Salvini su puzza e napoletani alle censurabili battute di altri esponenti del Carroccio su meridionali e carta igienica, passando per il tifo per Etna e Vesuvio, i dem vogliono che i siciliani non dimentichino chi sono i “nazionalisti” di oggi. “Sta passando sotto silenzio la politica antimeridionalista di questo governo - dice Faraone -. Al di là delle armi di distrazione di massa, anche disumane come nel caso delle 49 persone sbarcate solo da qualche ora. Il governo sta praticando politiche contro il Sud”.

Saranno cento le piazze coinvolte in Sicilia sabato. A Palermo l'appuntamento è in via Magliocco. Ci saranno presidi democratici contro la manovra, “approvata con metodi da stato autoritario”, dice Faraone.

Dario Chinnici



Sulle t-shirt indossate dai dem si vedono le facce di Calderoli, Borghezio, Salvini. “Dicevano queste frasi che noi non dimenticheremo mai. Parlavano di terroni di merda, di Forza Etna, della carta igienica che al Sud non sanno cosa serve. Oggi non dicono più queste frasi ma attuano politiche ancora più contro il Sud – dice il senatore -. C'è in discussione una riforma che riguarda l'autonomia delle regioni. La Lega vuol portare avanti un'autonomia che favorirà le regioni del Nord e renderà ancora più in ritardo le regioni del Sud”.

Stoccate alla Lega, che “mette qui un segretario di Busto Arsizio in Sicilia, che poi magari in Europa attuerà politiche contro la Sicilia”, e ai 5 Stelle, con il loro “reddito di cittadinanza che è una misura di assistenzialismo che pensavamo di avere abbandonato”. E un proposito per il 2019: “Vogliamo tornare a essere un partito di piazza”.

"L’unica cosa che i siciliani non hanno dimenticato sono i disastri del giglio tragico di Renzi nell’Isola”. Così Fabio Cantarella, responsabile enti locali della Lega in Sicilia , risponde al segretario dei democratici siciliani Davide Faraone. Risponde il vicesegretario del Pd Antonio Rubino: "Anche se non sappiamo chi sia questo Cantarella una cosa vogliamo dirgliela: non accettiamo lezioni da chi lascia donne e bambini in balia del mare mentre Salvini perde tempo a postare foto delle sue abitudini alimentari".


il 10 Gennaio 2019 - 16:29