"Stavolta e mai più" Monologo al Patafisico


13 Marzo 2019 - 21:52

Palermo

"Stavolta e mai più"
Monologo al Patafisico

In programma sabato e domenica

PALERMO - "Stavolta e mai più - la vita reale e immaginata di Michele" è un monologo teatrale interpretato da Elio D’Alessandro e tratto da un omonimo racconto di Emanuele Gaetano Forte, con la regia di Simone Schinocca ed Edoardo Palma. Nato da una residenza al Teatro di Limosa, lo spettacolo è una coproduzione Tedacà e Full of Beans. Esordito l’8 marzo 2019, presso lo Spazio 47 di Latina, lo spettacolo arriva a Palermo al Piccolo Teatro Patafisico e sarà di scena sabato 16 marzo alle 21 e domenica 17 marzo alle 18. Ambientata a Formia, tra Roma e Napoli, la piece racconta uno spaccato di vita con toni tragicomici, sul palco si alterneranno momenti di forte commozione a tagliente ironia.

Estate, sabato sera alla pineta. Michele ha vent’anni e un’estrazione proletaria. Per continuare a permettersi i cocktail, le scarpe, gli scooter, le camicie e tutto ciò che invidia ai suoi coetanei, di diversa estrazione sociale, una sera decide di vendere le collanine della comunione e di partire per Napoli, dove può investire il ricavato in fumo da poter rivendere. Elio D’Alessandro - unico attore in scena - accompagna lo spettatore in una storia dove i messaggi ossessivi cambiano le prospettive e le proporzioni della realtà, delineando il contrasto tra la vita vera e quella solo immaginata.

Stavolta e mai più racconta difatti una situazione semplice ma alquanto frequente, ovvero lo scarto quotidiano fra due universi che si scontrano. Da un lato il mondo delle berline basse, delle ragazzine sui tacchi e degli aperitivi sulla spiaggia al tramonto: un mondo da spot pubblicitario, da ammirare in lontananza, che fa esplodere i bisogni. Dall’altro il mondo reale, quello in cui la benzina e le sigarette costano troppo, dove una camicia di marca costa 150 euro e dopo averla ricevuta in dono, il protagonista si sente dire da sua madre: “Stavolta e mai più”.

Tutto questo all’ombra di una crisi economica costante che non sembra mai passare, anche se Michele è giovane, vorrebbe solo divertirsi e, comunque, possedere quegli status symbol che ha sempre desiderato.


13 Marzo 2019 - 21:52