Il veliero Alex attracca al porto Salvini: "Non autorizzo lo sbarco"


05 Luglio 2019 - 18:28

VERSO LAMPEDUSA

Il veliero Alex attracca al porto
Salvini: "Non autorizzo lo sbarco"

Mediterranea Saving Humans: "Migranti sequestrati". Il ministro: "Difendo l'Italia"

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) - La barca a vela Alex della ong Mediterranea ha attraccato nelle banchina del porto di Lampedusa. Dal molo qualcuno ha applaudito, altre persone hanno gridato "bravi, bravi".

Sono presenti le forze dell'ordine. I 41 migranti, tutti con il salvagente addosso, sono ora sul ponte del veliero in attesa di scendere. Ma il ministro dell'Interno Matteo Salvini è categorico: 
"Non autorizzo nessuno sbarco di chi se ne frega delle leggi italiane e aiuta gli scafisti".

"Non avevamo altra scelta. Siamo stremati ma felici di aver portato in salvo queste persone", aggiunge  Alessandra Sciurba portavoce di Mediterranea Saving Humans.  Sciurba parla di "situazione surreale. Ci sono persone che rischiano di svenire e che devono andare in bagno, i nostri servizi igienici sono inservibili e nessuno ci dice cosa fare. Questo è un sequestro di persona, non è più uno Stato di diritto. Devono farci sbarcare". 

Le motovedette avevano chiesto al capo missione della nave, Erasmo Palazzotto, di fermarsi, ma il parlamentare palermitano di Sinistra Italiana avrebbe spiegato che lo stato di necessità a bordo non consentiva di attendere altro tempo. Quindi ha deciso di entrare in porto. 

L'imbarcazione è stata scortata da una motovedetta della Guardia di finanza e da un gommone della Capitaneria. A bordo ci sono 41 dei 54 migranti soccorsi in acque libiche. "Chiediamo dell'acqua potabile e la presenza immediata di un medico a bordo perchè c'è una emergenza sanitaria - dice Palazzotto - Ci sono casi di scabbia e persone che devono andare subito in bagno. Queste persone sono stremate, cosa volete fare?". 

È stato un crescendo di tweet da parte di Mediterranea Saving Humans fino all'annuncio che avrebbero forzato il blocco. Salvini risponde con fermezza: "Rifiutano acqua per poter dichiarare lo stato di necessità a bordo e forzare il blocco: così sperano nell'impunità. Chiedono soldi per pagare le multe previste dal Decreto Sicurezza Bis: così aumentano le donazioni e il business. Sono tornate davanti alla Libia: così incentivano le partenze e il rischio di naufragi e fanno felici gli scafisti. Queste sono le Ong. Non ci faremo intimidire, non ci piegheremo ai ricatti, difenderemo l'Italia". "Io denunciato per sequestro di persona? Siamo al ridicolo", aggiunge Salvini. 

 


05 Luglio 2019 - 18:28