"Chiudere i social di Salvini" La querela della "capitana"


11 Luglio 2019 - 15:26

IL CASO SEA WATCH 3

"Chiudere i social di Salvini"
La querela della "capitana"

"Istigano a delinquere", scrive il legale. E il ministro replica: "Non c'è limite al ridicolo"

Chiudere i profili Twitter e Facebook di Matteo Salvini, perché "istigano a delinquere". E' questo, in sintesi, uno dei passaggi contenuti nell'esposto che domani sarà presentato dal legale di Carola Rackete, in Procura a Roma, contro il ministro dell'Interno, Matteo Salvini. Nella denuncia - redatta attraverso l'avvocato Alessandro Gamberini - Rackete chiede il sequestro preventivo dei profili social attraverso cui "risultano pubblicati e diffusi i contenuti diffamatori e istigatori con specifico riferimento alle pagine Facebook e Twitter dell'account ufficiale di Matteo Salvini".

"Le esternazioni che qui si denunciano - è scritto ancora nell'esposto - non vengono fatte all'interno delle funzioni svolte da Matteo Salvini, nella sua qualità di ministro, ma costui si fa forte di quella qualità per potenziare in modo dirompente il messaggio d'odio".  Nella querela vengono allegati i contenuti di post di Salvini oltre ai commenti degli utenti, anche riferiti al Gip di Agrigento, Alessandra Vella, che dispose la mancata convalida dell'arresto di Carola Rackete nella vicenda Sea Watch.

"Il deposito dell'esposto alla Procura di Roma contro il ministro dell'Interno Matteo Salvini, avverrà non prima di domani, siamo in attesa della firma in originale di Carola Rackete", dice all'Ansa l'avvocato Alessandro Gamberini.

E non si è fatta attendere la reazione del ministro e leader della Lega Salvini: "La comunista tedesca, quella che ha speronato la motovedetta della Guardia di Finanza, ha chiesto alla Procura di chiudere le mie pagine Facebook e Twitter. Non c'è limite al ridicolo. Quindi posso usare solo Instagram???".


11 Luglio 2019 - 15:26